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Analisi palinologiche e archeobotaniche

Analisi palinologiche e archeobotaniche

I campioni pollinici sono stati raccolti da trincee scavate all’interno delle strutture principali dei siti archeologici investigati. In particolare, i contesti campionati sono il fossato e il terrapieno che circondano il sito di Santa Rosa di Poviglio, il riempimento della Vasca votiva di Noceto (ad esempio, l'immagine in alto mostra alcuni reperti della Vasca di Noceto; si vedano i dettagli nella sezione poster), e una trincea con gli strati di occupazione del sito di Monte Valestra. Sono inoltre stati effettuati tre carotaggi nell’area di influenza della Terramara Santa Rosa di Poviglio e appena fuori da questa zona. La strategia di campionamento ha previsto l’integrazione di campioni dal sito archeologico (on-site) con quelli all’esterno del sito (off-site) per investigare la pressione e l’impatto antropico su scala locale e regionale.


L’estrazione del polline comprende, oltre ai trattamenti di base, la setacciatura e la flottazione con liquido pesante per concentrare i palinomorfi. Il polline, i palinomorfi non pollinici (spore e ife fungine, cisti ed elementi algali, microresti di animali) e i microcarboni aiutano a ricostruire la composizione della flora, la dinamica della vegetazione e la paleoecologia. Il gruppo dei granuli pollinici indicatori di attività antropica (API - Anthropogenic Pollen Indicators, comuni negli spettri dei siti archeologici italiani) può essere particolarmente utile per ricostruire le dinamiche agricole e la distribuzione della vegetazione naturale (associazioni di piante legnose e zone umide). La ricerca palinologica permette di dettagliare i complessi processi nell’economia agricola, basata principalmente sullo sfruttamento del bosco e sulla coltivazione dei campi.


Sono effettuate analisi di laboratorio su resti carpologici e xilo-antracologici. In particolare, semi/frutti e legni/carboni dai siti investigati consentono di ottenere informazioni su aspetti paleoetnobotanici (piante utili, specie di importanza economica o utilizzate per pratiche rituali). La combinazione delle informazioni ottenute dall’analisi di micro- e macro-reperti vegetali aiuta a dettagliare la ricostruzione dell’ambiente.